Scoprii nel tempo che la pittura mi entusiasmava ogni volta che andavo a vedere una mostra. Di regola so che vedere mostre aiuta ad apprendere e a conoscere, non solo l'artista protagonista ma anche la sua tecnica. Si ruba con gli occhi, si sente l'odore e il sapore del fare, si immagina l'opera nel suo divenire, si fa proprio un modus operandi che poi di norma dovrebbe far parte del nostro operato.
Pensai allora alle basi materiche che avrebbero ispirato poi questo quadro. In fondo scopiazzavo senza avere ancora uno stile mio se non nell'idea. Questo quadro nacque infatti da un'idea apparsa all'improvviso un giorno che stavo in macchina con mio marito ormai ex.
Presi di getto un foglio di carta e fissai l'abbozzo perché la visione non fuggisse.
Campo di fiori in un luogo ideale. Un fiore bianco, sporco e protagonista di una vita complicata. Un solo personaggio, un cielo in burrasca, un sole lontano.




